…io credo soltanto nella iniziativa senza aggettivi, nella iniziativa di tutti. È l’iniziativa che crea la ricchezza, che aumenta il reddito, che apre nuovi posti di lavoro, che stimola il benessere di tutto il paese. Ho l’impressione che in Italia ci sia del lavoro per tutti; un lavoro immenso e che il nostro sia il campo probabilmente più importante, in cui gli scienziati, i tecnici, gli uomini responsabili del nostro devono interessarsi.

Enrico Mattei. San Donato Milanese (Metanopoli) 1 gennaio 1958. Discorso per l’inaugurazione della Scuola di Studi superiori sugli Idrocarburi
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2012 TN, Campodenno, Castel Belasi, in corso

Lavori di restauro e recupero del compendio di Castel Belasi

Anno del progetto:   2012
Tn, Campodenno, via Castel Belasi, 38010

Committente: Comune di Campodenno, Tn

E’ un’ampia fortificazione pluristratificata, articolata in una serie di circuiti difensivi concentrici, interrotti da sistemi fortificati di accesso. La cortina sommitale, elemento principale, frutto di un complesso  processo di crescita e modificazione, rintracciabile spesso sulle superfici murarie, cinge un denso aggregato di edifici di differenti periodi storici e sistematicamente trasformati ed adattati, spesso in addosso alla parte interna della cortina stessa.

Altri CASTELLI: Castel Corona, Rocca di Monselice, Castello Cini.
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2009 PD, Galliera Veneta, Villa Imperiale

Restauro per la rifunzionalizzazione della porzione ovest del complesso della villa ad uso pubblico comunale per biblioteca, centro culturale e museo

Anno del progetto:   2009
PD, Galliera Veneta, via Roma, 184

Committente: Comune di Galliera Veneta, Pd

La Villa Imperiale è un vasto complesso monumentale, risultato di numerosi accrescimenti edilizi; parzialmente esistente come primo nucleo nel 1518 in proprietà della famiglia veneziana Cappello, risulta già ampliata e modificata negli anni 1685 – 86 e ulteriormente nel 1760. Alla fine del sec. XVIII passa al Demanio ulteriormente ampliata e, nel 1821, a Valentino Comello che fa trasformare il parco in giardino romantico da Francesco Bagnara. Acquistata dall’imperatrice Maria Anna di Savoia, moglie di Ferdinando I d’Austria, nel 1858, è oggetto di sostanziali modifiche ad opera di Luigi e Antonio Bortolani. Tutta la villa viene sopraelevata, vengono modificate le facciate, ampliate le ali laterali e costruita una cappella. Nel 1895 passa ai Raggio e De Micheli. Con l’acquisto da parte dell’INPS per farne un sanatorio, dal 1931 inizia la decadenza.
A partire da questa data, infatti, il parco e la villa hanno subito pessime manomissioni per l’adeguamento alle nuove funzioni ospedaliere: in particolare i corpi di fabbrica a ovest, costituenti l’antica corte rustica della villa, successivamente sopraelevati. Nell’area nord – occidentale gli attuali volumi, seppure modificati dagli ultimi interventi di riorganizzazione edilizia, insistono parzialmente, ampliandoli, sui preesistenti corpi di fabbrica degli edifici della corte rustica, con sottostante cantinone, magazzini e relative sopraelevazioni. Trasformati al piano terra e seminterrato in zona di servizi di cucina e mensa per l’ospedale, hanno subito pesanti adeguamenti in occasione dell’impianto delle cucine e del refettorio, con incombenti inserimenti impiantistici e strutturali.
Attualmente ospita attività ospedaliere dell’ULSS 15 Alta Padovana. Il parco e la porzione ovest del corpo principale della villa sono stati ceduti a titolo gratuito al Comune per usi pubblici.

L’intervento di recupero, con la nuova destinazione pubblica a centro culturale polivalente (biblioteca, centro culturale e museo), intende operare un deciso cambio di rotta nelle abitudini al riutilizzo improprio degli spazi e delle strutture della villa che, a diverse riprese, hanno profondamente diminuito, nel corso dell’ultimo secolo, lo spessore storico-artistico dell’edificio. L’intervento infatti si prefigge, attraverso il recupero di una estesa porzione del complesso, di innescare un circolo virtuoso che, restituendo dignità storica ed architettonica al monumento attraverso la ricontestualizzazione dell’intero complesso, collochi nuovamente la villa a punto di riferimento per un ampio territorio.
La porzione oggetto d’intervento, da tempo defunzionalizzata all’utilizzo ospedaliero, risulta oggi in totale abbandono e profondamente degradata in tutte le sue strutture, con situazioni vistose che fanno paventare il rischio per la pubblica incolumità.
Un recente intervento di restauro dei prospetti esterni, operato dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e per il Paesaggio, ha inoltre permesso il ripristino dell’originaria organizzazione delle facciate e delle forometrie di questa porzione di complesso, restituendo a questi corpi di fabbrica una forte dignità architettonica, negata dall’ultimo intervento di trasformazione della metà del XX secolo.

L’attuale progetto costituisce, dopo l’intervento sulle coperture, il secondo lotto funzionale d’intervento e coinvolge buona parte del piano terreno della porzione occidentale del complesso.
In questo lotto verrà completamente recuperato funzionalmente il piano terreno del corpo di fabbrica settentrionale della porzione ovest del complesso, che ospiterà la biblioteca civica e tutte le strutture di sua pertinenza. La riorganizzazione distributiva dei vani interni, nella massima conservazione della situazione attuale, permetterà di realizzare tre sale di lettura; un ufficio per la biblioteca con bancone di erogazione dei libri e servizi igienici; il magazzino/archivio per i libri; un’area d’ingresso.
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2009 VI, Foza, museo nell'ex sede municipale

Restauro e riqualificazione con destinazione d’uso a museo

Anno del progetto:   2009
VI, Foza, via Roma, 1

Committente: Comune di Foza, Vi

L’edificio è un ampio immobile quadrangolare situato lungo la via principale del Comune di Foza.
La sua realizzazione risale all’inizio degli anni Venti del secolo scorso, nell’ambito della più ampia ricostruzione dell’abitato, semi-distrutto dagli eventi bellici della prima guerra mondiale.
Consta di tre piani, un  piano seminterrato ed un sottotetto.

L’intervento ha consentito il recupero delle strutture e degli spazi secondo i canoni e le regole della conservazione di edifici vincolati, in totale accordo con le indicazioni della Soprintendenza.
Con la nuova destinazione pubblica a museo, l’intervento di recupero ha restituito dignità architettonica all’edificio, ormai in gran parte inutilizzato ed in stato di abbandono ed interessato da un diffuso degrado per la mancanza di manutenzione, ripristinandone l’originaria funzionalità distributiva in relazione ai percorsi espositivi.

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2004 PD, Padova, Basilica S. Giustina,campanile

Restauro e consolidamento statico della torre campanaria

Anno del progetto:   2004
PD, Padova, Via Giuseppe Ferrari, 2/A

Committente: Abbazia Benedettina di Santa Giustina, Padova

Basilica di Santa Giustina

Restauro e consolidamento statico della torre campanaria

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2003 PD, Padova, Basilica S. Giustina,museo

Recupero e musealizzazione delle porzioni paleocristiane e medievali

Anno del progetto:   2003
PD, Padova, Via Giuseppe Ferrari, 2/A

Committente: Abbazia Benedettina di Santa Giustina, Padova

Intervento di recupero e musealizzazione delle porzioni paleocristiane e medievali del complesso. Realizzazione di un percorso interno di visita.
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2002 PD, Padova, Basilica S. Giustina,facciata

Restauro conservativo della facciata, degli intonaci e dei prospetti interni della basilica.

Anno del progetto:   2002
PD, Padova, Via Giuseppe Ferrari, 2/A

Committente: Abbazia Benedettina di Santa Giustina, Padova

Restauro conservativo della facciata, degli intonaci e dei prospetti interni della basilica.
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2007 PD, Padova, Basilica S. Giustina, coro vecchio

Restauro conservativo degli intonaci, degli affreschi, del coro ligneo ed adeguamento impiantistico dell'edificio medioevale

Anno del progetto:   2007
PD, Via Giuseppe Ferrari, 2/A 35123

Committente: Abbazia Benedettina di Santa Giustina, Padova

Restauro conservativo degli intonaci, degli affreschi, del coro ligneo ed adeguamento impiantistico dell’edificio medioevale denominato ’coro vecchio’
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2003 PI, Volterra, S.M. Assunta, Pal. Vescovile, museo

Restauro conservativo e di consolidamento della cattedrale di Santa maria Assunta, del Battistero e del Palazzo Vescovile, Realizzazione del nuovo museo diocesano, Volterra (Pi)

Anno del progetto:   2003
Piazza Dei Priori, 9 56048 Volterra (Pi)

Committente: Diocesi di Volterra, Pi

Restauro conservativo e di consolidamento della cattedrale di Santa maria Assunta, del Battistero e del Palazzo Vescovile, Realizzazione del nuovo museo diocesano, Volterra (Pi)
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2003 PD, Padova, Chiesa della M. A. al Torresino

Restauro conservativo e di consolidamento della Chiesa della Madonna Addolorata al Torresino

Anno del progetto:   2003
Via Andrea Memmo, 47, 35122 Padova

Committente: Parrocchia Madonna Addolorata al Torresino, Padova

Restauro conservativo e di consolidamento della Chiesa della Madonna Addolorata al Torresino
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2005 PD, Montagnana, Restauro del Duomo

Restauro conservativo del Duomo

Anno del progetto:   2005
PD, Montagna, Via S. Giovanni, 6

Committente: Parrocchia di Santa Maria Assunta, Padova

Restauro conservativo del Duomo
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2002 PD, Monselice, complesso di San Paolo

Museo civico nel complesso di San Paolo

Anno del progetto:   2002
PD, Monselice, via Roma

committente: Comune di Monselice, PD 

Progetto per la realizzazione del museo civico nel complesso di San Paolo 
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2003 PD, Padova, Bastione di Santa Giustina

Recupero e musealizzazione del Bastione di Santa Giustina

Anno del progetto:   2003
2003 PD, Padova, via Michele Sanmicheli

Committente: Comune di Padova

Restauro e riqualificazione della cinta fortificata rinascimentale nel parco delle mura e delle acque.
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2011 PD, San Giorgio in Bosco, Villa Bembo

Restauro e riqualificazione a Municipio di Villa Bembo

Anno del progetto:   2011
PD, San Giorgio in Bosco, vicolo Bembo

Committente: Comune di San Giorgio in Bosco, Pd

Restauro e riquilificazione a municipio del complesso monumentale di Villa Bembo
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2012 PD, Monselice, Colle della Rocca, in corso

Mastio, area archeologica, Casa Bernardini

Anno del progetto:   2012
PD, Monselice, via delle Sette Chiese, sommità del colle

Committente: Società La Rocca S.r.l. (Regione del Veneto, Provincia di Padova, Comune di Monselice) 

Progetto di restauro e messa in sicurezza degli immobili monumentali sul colle della rocca di Monselice - 6° e 7° lotto

Restauro e riqualificazione del Mastio e dell’area archeologica

Restauro e riqualificazione a centro per l’accoglienza e l’alloggio dei visitatori dell’antica Casa Bernardini per il turismo monumentale sul Colle della Rocca.
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2007 PD, Monselice, impianto di risalita al Mastio

Impianto di risalita al Mastio della Rocca di Monselice

Anno del progetto:   2007
PD, Monselice, via delle Sette Chiese

Committente: Società La Rocca S.r.l. (Regione del Veneto, Provincia di Padova, Comune di Monselice) 

Progetto di impianto di risalita (98m) per l’accesso alla passeggiata archeologica e per la visita del museo del Mastio della Rocca di Monselice
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2012 PD, Monselice, mura di fortificazione urbana

Recupero della cortina muraria

Anno del progetto:   2012
PD, Monselice, Piazza San Marco

Committente: Comune di Monselice, Pd

Recupero della cortina muraria
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2010 PD, Padova, casa dello studente I. Nievo

Restauro della storica casa dello studente Ippolito Nievo

Anno del progetto:   2010
PD, Padova, via Cristoforo Moro, 4

Committente: Azienda regionale per il diritto alla studio universitario, Padova

Restauro della storica casa dello studente Ippolito Nievo
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2012 VR, Soave, Mura urbane

Mura urbane e passeggiata panoramica

Anno del progetto:   2012
Vr, Soave, Corso Vittorio Emanuele

Committente: Comune di Soave, Vr

Restauro e riqualificazioni delle mura urbane e realizzazione della passeggiata panoramica intorno alle mura.
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2011 UD, Aquileia, Piano patrimonio archeologico

Piano di fattibilità per la gestione, razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio archeologico

Anno del progetto:   2011
UD, Aquileia, via Roma, 1

Committente: Ministero per i beni e le attività culturali

Piano di fattibilità per la gestione, razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio archeologico di Aquileia
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2011 UD, Aquileia, Palazzo Brunner

Recupero di palazzo Brunner per il museo archeologico

Anno del progetto:   2011
UD, Aquileia, via Roma

Committente: Ministero per i beni e le attività culturali

Restauro e recupero di palazzo Brunner a sede tecnico-amministrativa e direzioanle per il museo archeologico nazionale id Aquileia
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2007 RO, Badia Polesine, ex S.M. Vangadizza

Indagini archeologiche in concessione di ricerca

Anno del progetto:   2007
Ro, Badia Polesine, via Cigno

Committente: Università degli studi di Padova

Indagini archeologiche in concessione di ricerca (D.L. 29/10/1999, n.490. ARTT. 86-89) nell’area dell’ex Chiesa abbaziale di Santa Maria della Vangadizza a Badia Polesine, Rovigo.

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2011 Tn, Campodenno, Castel Belasi, scavi

Controllo archeologico alle operazioni di scavo

Anno del progetto:   2011
Tn, Campodenno, via Castel Belasi, 38010

Committente: Comune di Campodenno, Trento

Recupero del compendio di Castel Belasi a Campodenno, Trento.

Controllo archeologico alle operazioni di scavo del vano interrato.
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2009 PD, Monselice, Rocca, scavi archeologici

Indagini archeologiche

Anno del progetto:   2009
PD, Monselice, via delle Sette Chiese

Committente: Regione del Veneto

Progetto di restauro e messa in sicurezza degli immobili monumentali sul Colle della Rocca di Monselice - 6° e 7° lotto

Indagini archeologiche 

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2012 VI, Enego, Castello Scaligero

restauro, consolidamento e riqualificazione urbana delle strutture del castello scaligero

Anno del progetto:   2012
Enego (VI), Piazza San Marco

Comittente: Comune di Enego (VI)
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2007 VE, Caorle, Museo del mare

Progetto di restauro e consolidamento Strutturale del complesso Ex Centro Aziendale Chiggiato - Sede Museale

Anno del progetto:   2007
VE, Caorle, via Strada Nuova

Committente: Soprintendenza per i Beni Archeologi del Veneto
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2011 RO, Sariano di Trecenta, S. Maurelio Martire

Restauro e consolidamento della medievale cappella dei Contrari, chiesa di S. Maurelio Martire a Sariano di Trecenta

Anno del progetto:   2011
Sariano di Trecenta (RO), piazza S. Giorgio

Committente: Parrocchia di S. Maurelio Martire a Sariano
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2011 PD, Monselice, Castello Cini

Restauro dei solai e dei lastrici solari del complesso munumentale di Castello Cini

Anno del progetto:   2011
Monselice (PD), via del Santuario

Committente: Società La Rocca S.r.l. (Regione del Veneto, Provincia di Padova, Comune di Monselice)

Intervento di somma urgenza per il restauro, il consolidamento e l’impermeabilizzazione dei solai e dei lastrici solari di alcuni corpi di fabbrica del complesso monumentale. 
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2000 PD, Monselice, Museo del Mastio

Museo delle fortificazioni del Mastio Federiciano

Anno del progetto:   2000
Monselice (PD), via delle Sette Chiese

committente:  Società La Rocca S.r.l. (Regione del Veneto, Provincia di Padova, Comune di Monselice) 

progetto realizzato in collaborazione con lo Studio Parisotto e Formenton, Padova


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2000 PD, Monselice, Antiquarium Longobardo

Antiquarium Longobardo

Anno del progetto:   2000
PD, Monselice, via del Santuario

committente:  Società La Rocca S.r.l. (Regione del Veneto, Provincia di Padova, Comune di Monselice) 

progetto realizzato in collaborazione con lo Studio Parisotto e Formenton, Padova
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Noi siamo come dei nani sulle spalle dei giganti. Vediamo quindi un numero maggiore di cose degli antichi, perché essi ci sollevano e ci innalzano di tutta la loro gigantesca altezza.

Bernardo di Chartres

…e sappiamo che facciamo solo il nostro dovere, che questo è il nostro compito e che dovremo fare molto di più, ma molto di più. Per questo facciamo assegnamento sui giovani, gli uomini di domani, che dovranno raccogliere la nostra bandiera ed andare avanti, nell’interesse del nostro Paese: affinché il nostro Paese possa contare qualche cosa domani, poiché non c’è indipendenza politica se non c’è indipendenza economica.

Enrico Mattei. San Donato Milanese (Metanopoli) 1 gennaio 1958. Discorso per l’inaugurazione della Scuola di Studi superiori sugli Idrocarburi